Il proprietario del Como: Hartono e la rivoluzione finanziaria del club

La Serie A sta per concludersi, ma una delle storie più affascinanti del calcio italiano continua a catturare l’attenzione: chi è il proprietario del Como?
Dietro la straordinaria cavalcata che ha riportato i lariani nell’élite del calcio italiano dopo 21 lunghissimi anni non c’è soltanto un progetto tecnico ambizioso, ma la visione — e la potenza economica — di una delle famiglie più ricche e influenti del pianeta.
Il proprietario del Como: Hartono
Oggi il proprietario del Como è Robert Hartono, magnate indonesiano a capo di un impero da decine di miliardi di dollari. Un dettaglio che cambia completamente la prospettiva: non si tratta della classica neopromossa destinata a lottare per la salvezza, ma di un club sostenuto da una potenza economica capace di competere, almeno sul piano finanziario, con molti dei principali colossi del calcio europeo.
Fino al 19 marzo scorso, però, la guida del club era condivisa con il fratello Michael Hartono, scomparso all’età di 86 anni. La sua morte ha segnato un passaggio importante nella struttura proprietaria del Como, oggi ancora più legata alla visione e agli investimenti di Robert.
Proprio nella stagione 2025/26 il Como sta trasformando le ambizioni della proprietà in risultati concreti: la squadra guidata da Cesc Fàbregas è ancora in corsa per il quarto posto e, secondo i bookmakers AAMS, figura tra le prime quattro della Serie A, con quote di 5.00 su Sisal e 6.00 su BetSoon.
Como, la morte del proprietario Michael Hartono
Il 19 marzo il mondo del calcio è stato scosso da una notizia dolorosa: scompare all’età di 86 anni Michael Bambang Hartono, proprietario del club insieme al fratello Robert Budi dal 2019 e figura centrale nella rinascita della società. Hartono era anche co-titolare del gruppo indonesiano Djarum, colosso mondiale del tabacco, con interessi estesi a banche (tramite BCA) ed elettronica (con Polytron), e faceva parte di una delle famiglie più ricche del mondo, con un patrimonio stimato in oltre 43 miliardi di dollari.
Il Calcio Como 1907 è attualmente gestito dal presidente Mirwan Suwarso, uomo di fiducia degli Hartono e figura chiave nel progetto di sviluppo del club: “La società Como 1907 è profondamente addolorata per la scomparsa di Michael Bambang Hartono. Il club esprime le più sincere condoglianze alla famiglia Hartono e a tutto il Djarum Group. Sotto la guida della famiglia, il club ha aperto un nuovo capitolo della sua storia, e per questo la società lo ricorda con gratitudine e rispetto“, si legge nel comunicato ufficiale diffuso dal club.
Chi era Michael Hartono: biografia e carriera
Michael Hartono nacque nel 1939 a Kudus, nella regione di Giava Centrale, in Indonesia. La sua carriera imprenditoriale iniziò grazie a un investimento del padre, Oei Wie Gwan, che gli permise di entrare nel mondo delle sigarette kretek. Con lungimiranza, Michael acquistò una piccola fabbrica chiamata Djarum Gramophon, poi rinominata semplicemente Djarum, destinata a diventare il marchio leader del mercato indonesiano. Nel 2012, Djarum deteneva già una quota di mercato pari al 19%, cifra destinata a crescere ulteriormente negli anni successivi.
Parallelamente agli affari, Michael Hartono studiò Economia e Commercio, competenze che ha applicato con successo all’azienda di famiglia. Sotto la guida dei fratelli Hartono, Djarum ha conosciuto una crescita costante, espandendo le esportazioni e conquistando nuovi mercati internazionali.
Chi è il proprietario del Como ora: Robert Hartono
Robert Budi Hartono ha rivoluzionato il destino del Como, è stato per anni l’uomo più ricco dell’Indonesia. Secondo Forbes, il suo patrimonio complessivo ha sfiorato i 48 miliardi di dollari, frutto di investimenti in tabacco, banche, elettronica, immobiliare e media. Al centro del suo impero c’è Djarum, colosso mondiale delle sigarette aromatizzate ai chiodi di garofano, affiancato da Bank Central Asia, Polytron e dal gigante dell’e-commerce, Blibli.
Dalla Serie D, la storia del proprietario che ha cambiato il Como
Nel 2019, tramite la londinese Sent Entertainment Ltd, i fratelli Hartono hanno acquistato il Como, allora in Serie D. Una scelta che all’epoca appariva visionaria, ma che si è trasformata in pochi anni in una delle scalate più sorprendenti del calcio italiano moderno. Il progetto non è frutto del caso: gli Hartono hanno puntato su investimenti costanti e figure internazionali come Dennis Wise, ex Chelsea, determinante nell’arrivo di Cesc Fabregas, oggi simbolo della nuova era lariana come allenatore e volto del club.
Como non è più una comparsa: la Serie A tra sogno sportivo e progetto globale
La promozione nella massima serie del campionato italiano, ottenuta il 10 maggio 2024, ha rappresentato solo l’inizio.
Il decimo posto nella stagione del ritorno tra i grandi dimostra che il Como non vuole essere una comparsa: mercato, visibilità internazionale e sviluppo del brand confermano un progetto ambizioso, che guarda oltre la semplice salvezza in Serie A.
A guidare le operazioni quotidiane è il presidente Mirwan Suwarso, uomo di fiducia di Hartono e figura chiave di The Mola Group. La sua visione è chiara: trasformare il Como in un modello moderno, dove calcio, turismo, intrattenimento e merchandising convivano in equilibrio. Non sorprende che il Sinigaglia sia sempre più spesso palcoscenico per star internazionali e ospiti di Hollywood, segno che il club punta a farsi notare nel mondo, non solo in campo.
Le attività di Hartono
Le imprese di Hartono sono sempre state un affare di famiglia. Oltre alla fabbrica di sigarette si sono lanciati in settori diversi, trasformando il gruppo in un conglomerato diversificato:
- Elettronica: con il marchio Polytron.
- Industria e agricoltura: produzione di olio di palma e carta.
- Telecomunicazioni: realizzazione di torri per le comunicazioni.
- Immobiliare: centri commerciali ed edifici iconici a Giacarta, tra cui il Grand Indonesia, l’Hotel Indonesia e la BCA Tower.
- Bancario: acquisizione del 51,15% di Bank Central Asia nel 2002, uno dei principali istituti privati del Paese.
Grazie a questa diversificazione, il proprietario del Como è diventato non solo tra gli uomini più ricchi dell’Indonesia, ma anche del mondo.
Il patrimonio del proprietario del Como
Secondo la classifica annuale di Forbes del 2024, i proprietari del Como, Michael e Robert Hartono, figuravano tra i miliardari più influenti a livello globale. I fratelli erano rispettivamente al 61° e 65° posto, con un patrimonio stimato di circa 25,1 miliardi di dollari.
Il campionato del Como
Ed è proprio sotto il proprietario Hartono che il Como ha compiuto una straordinaria stagione oltre ogni aspettativa. Il Como ha trasformato un sogno in realtà, vivendo un’annata che resterà scolpita nella storia del club tra traguardi inediti, emozioni fortissime e un entusiasmo capace di travolgere un’intera città.
In Coppa Italia, la formazione guidata da Cesc Fàbregas ha spinto la propria corsa fino a una storica semifinale, fermandosi soltanto davanti all’Inter dopo aver fatto sognare i tifosi lariani. Ma è soprattutto il cammino in campionato ad aver sorpreso il calcio italiano: con due giornate ancora da disputare, il Como ha già conquistato la certezza aritmetica di giocare in Europa nella prossima stagione.
Il successo di Verona ha rappresentato un altro passaggio simbolico di questa favola sportiva: tre punti che hanno permesso ai lombardi di superare momentaneamente la Roma al quinto posto e di blindare almeno la sesta posizione, garanzia di qualificazione europea. Adesso resta da capire quale competizione attenderà il club lariano: Europa League se la Lazio non riuscirà a vincere la Coppa Italia, oppure Conference League nel caso in cui i biancocelesti dovessero sollevare il trofeo.
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