Classifica capocannoniere Serie A femminile: Wullaert in vetta

Tessa Wullaert, capocannoniere Serie A femminile

La Serie A femminile entra nel momento più caldo della stagione, quando ogni gol pesa il doppio e le emozioni si fanno più intense, ma chi sta dominando la classifica delle capocannoniere?

In vetta brilla l’interista Tessa Wullaert, autentica trascinatrice con 13 reti. Alle sue spalle inseguono, pronte a colpire, Manuela Giugliano della Roma e Martina Piemonte della Lazio, entrambe ferme a quota 10 gol. E allora, mentre il campionato si avvicina al suo atto finale, la domanda resta: come si completa la classifica delle bomber?

Classifica capocannoniere Serie A Femminile

La classifica marcatrici della Serie A femminile è tutt’altro che decisa: è una corsa ancora apertissima, carica di tensione e colpi di scena. In cima c’è l’interista Tessa Wullaert con 13 gol, punto di riferimento di un’Inter ambiziosa. Ma il margine non basta per stare tranquilli: alle sue spalle le inseguitrici restano in agguato, pronte a ribaltare tutto. Nelle ultime giornate può succedere di tutto, e ogni rete può cambiare la storia. Di seguito la capocannoniere Serie A femminile:

Pos.GiocatriceSquadraGolRigori
1Tessa WullaertInter Women133
2Manuela GiuglianoRoma Women103
3Martina PiemonteLazio Women100
4Cecile Floe NielsenNapoli Women90
5Valeria PironeTernana Women86
6Nadine NischlerComo Women82
7Haley BugejaInter Women70
8Kayleigh Van DoorenMilan Women70
9Alice CorelliRoma Women50
10Giulia DragoniRoma Women50

Tessa Wullaert, capocannoniere Serie A femminile

Capocannoniere Serie A femminile: Tessa Wullaert. Classe 1993, non è solo un’attaccante: è un simbolo del calcio belga. Leader dell’Inter e colonna della nazionale, ha scritto la storia a suon di gol, diventando la miglior marcatrice di sempre del Belgio con 93 reti, superando persino Romelu Lukaku. Con la maglia della nazionale è tra le più presenti di sempre, trascinando le compagne con talento e carattere. In carriera ha conquistato titoli in Belgio, Germania e una FA Cup inglese. Dal 7 giugno 2024 veste nerazzurro: una nuova sfida, con lo stesso istinto da protagonista.

Tessa Wullaert, sognando il titolo di capocannoniera in Serie A Femminile

Tessa Wullaert continua a riscrivere la storia del calcio belga con una naturalezza disarmante. Domenica 11 gennaio 2026, l’attaccante dell’Inter e leader della nazionale ha conquistato per la sesta volta il Pallone d’Oro belga femminile, confermandosi regina assoluta. Un premio che pesa, perché valuta le prestazioni sia in patria sia all’estero, assegnato dal prestigioso Het Laatste Nieuws.

Sul palco della 72ª edizione della Scarpa d’Oro belga, la decima dedicata alle donne, Wullaert ha toccato un altro vertice. Dopo aver già superato Paul Van Himst, icona del calcio maschile, ha reso il suo dominio ancora più netto: sei trionfi, un primato che profuma di eternità e che difficilmente troverà eguali.

Manuela Giugliano: secondo posto e scudetto nel mirino

Manuela Giugliano, seconda nella classifica capocannoniere Serie A femminile, è molto più che una registra: è il cuore pulsante della Roma e il volto di una nuova generazione azzurra. Nata a Castelfranco Veneto il 18 agosto 1997, è cresciuta fino a diventare capitana giallorossa e punto fermo della Nazionale.

Dopo i successi giovanili con l’Under 17, ha costruito un percorso solido, impreziosito da trofei e da una storica qualificazione ai quarti di UEFA Women’s Champions League.

Dal suo arrivo alla AS Roma Women nel 2019, Giugliano ha guidato la crescita del club fino allo Scudetto 2022-2023, aggiungendo coppe e leadership. Nel 2024 è entrata nella storia come prima italiana candidata al Pallone d’Oro femminile, chiudendo al 27° posto. Ora, con la fascia al braccio, guarda avanti: vuole riportare la Roma sul tetto d’Italia nel campionato di Serie A femminile. Le giallorosse sono in testa e il sogno è concreto. Anche i bookmaker AAMS iniziano a crederci: la vittoria della Roma, infatti, è data tra i 2.10 di Sisal e i 3.50 di Betsson.

La rinascita di Piemonte: la Lazio nel cuore

Martina Piemonte è una di quelle attaccanti che vivono per il gol, con istinto e determinazione che fanno la differenza. Nata a Ravenna il 7 novembre 1997, è oggi uno dei riferimenti offensivi della SS Lazio Women e della nazionale italiana.

Già protagonista con l’Under 17 azzurra, ha contribuito a due storici terzi posti nel 2014 tra Europeo e Mondiale, mostrando fin da giovanissima il suo fiuto sotto porta. Nell’agosto 2024 è arrivata alla Lazio, tornando in Serie A con ambizione e voglia di lasciare il segno. Il primo squillo in biancoceleste è arrivato subito, in Coppa Italia contro l’Orobica: un gol che ha segnato l’inizio di una nuova avventura.

Oggi Piemonte è una certezza là davanti: potenza, presenza in area e fame di gol. E la sensazione è che il meglio debba ancora venire.

Dove nascono le bomber: le squadre dominatrici della classifica capocannoniere Serie A femminile

Se guardiamo alla storia della Serie A femminile e alle società che hanno espresso più volte la capocannoniera del campionato, emerge una geografia molto chiara del calcio italiano delle origini e della sua evoluzione.

La Lazio CF guida questa speciale classifica, simbolo di un’epoca in cui ha saputo produrre con continuità grandi bomber. Alle sue spalle la Torres, autentica potenza del calcio femminile storico, e poi una lunga serie di club che, a rotazione, hanno lasciato il segno con singole stagioni di assoluta eccellenza offensiva.

TitoliSquadra
7Lazio CF
5Torres
4Gamma 3 Padova
3Juventus
3Trani 80
2Alaska Lecce
2Bardolino
2Bardolino Verona
2Brescia
2Foroni Verona
2Milan 82 Salvarani
2Modena
2Reggiana
2Tavagnacco
2Torino
1Agliana
1AGSM Verona
1Cagliari
1Conegliano
1Diadora Valdobbiadene
1Fiorentina
1Gorgonzola
1Inter Jolly Catania
1Milan
1Mozzanica
1Real Juventus
1Roma
1Valdobbiadene
1Verona Gunther

Regine del gol: record, leggende e imprese della Serie A femminile

La storia della classifica marcatori della Serie A femminile è fatta di record che attraversano generazioni e raccontano epoche diverse. La più giovane a imporsi è stata Elisabetta Vignotto, capace di vincere il titolo nel 1971 a soli 17 anni: un talento precoce diventato leggenda. All’estremo opposto c’è Patrizia Panico, che nel 2015 ha conquistato lo scettro a 40 anni, dimostrando una longevità straordinaria.

In mezzo, il dominio assoluto di Carolina Morace, regina incontrastata per 11 stagioni consecutive tra il 1987-1988 e il 1997-1998. E poi ancora Vignotto, autrice del record più impressionante: 56 gol in una sola stagione, nel 1972. Un primato che resiste al tempo, soprattutto se confrontato con i 13 gol di Evelyne Viens, capocannoniera meno prolifica nell’annata 2023-2024.

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