Presidente Venezia Calcio: Francesca Bodie alla guida del club

Il Venezia Calcio ha vinto il campionato di Serie B, ma chi è il nuovo presidente del club? Proprio alla vigilia della festa arancioneroverde è arrivata una notizia destinata a segnare il futuro della società: un nuovo investitore e la nomina di Francesca Bodie come nuova presidente.
Una scelta che racconta ambizione, visione internazionale e la volontà di trasformare il club lagunare in una realtà sempre più moderna e competitiva, senza perdere il legame con la propria identità storica e con il fascino unico della città.
Chi è il presidente del Venezia Calcio?
Il presidente del Venezia Calcio è Francesca Bodie. La donna è nata nel 1985 e arriva al Venezia con il profilo di una manager internazionale abituata a trasformare lo sport in visione, architettura e futuro. Prima di approdare in laguna, è stata Chief Operating Officer di Oak View Group, una delle più influenti società al mondo nella progettazione e gestione di arene e stadi di nuova generazione, fondata nel 2015 da Tim Leiweke e Irving Azoff.
All’interno del gruppo, Bodie ha guidato lo sviluppo commerciale di progetti globali, contribuendo alla raccolta di oltre 12 miliardi di dollari destinati alla nascita di nuovi impianti sportivi e spazi pensati per unire spettacolo, identità e passione popolare.
La sua firma compare dietro alcune delle infrastrutture sportive più iconiche degli ultimi anni: dalla futuristica UBS Arena di New York al Moody Center di Austin, passando per la Mullett Arena in Arizona e l’Acrisure Arena in California. Progetti che hanno ridefinito il modo di vivere lo sport, trasformando gli stadi in veri simboli urbani e culturali.
L’arrivo al Venezia Calcio del nuovo presidente
L’ingresso di Francesca Bodie come presidente del Venezia Calcio si inserisce all’interno di una raccolta fondi da 100 milioni di euro, pensata per rafforzare il club e sostenerne la crescita dopo il ritorno in Serie A.
Nell’operazione avrebbe avuto un ruolo importante anche il rapper Drake, già socio del club, che avrebbe favorito l’ingresso di nuovi investitori internazionali di primo piano, tra cui lo stesso Tim Leiweke, figura storica dello sport nordamericano.
Bodie raccoglie l’eredità di Duncan Niederauer, che manterrà comunque una quota di minoranza all’interno del gruppo proprietario. La società descrive la nuova presidente come una dirigente capace di coniugare management sportivo, sviluppo immobiliare e costruzione di brand globali, con particolare attenzione all’esperienza dei tifosi e all’identità dei club.
Le prime parole da presidente
Nelle prime dichiarazioni da presidente del Venezia Calcio emerge soprattutto il lato emotivo della scelta. Francesca Bodie ha spiegato di aver accettato la guida del Venezia “per amore di questa città e delle sue persone”, promettendo di custodire l’anima unica del club lagunare.
“Vogliamo onorare la sua storia e costruire qualcosa che renda il Venezia una delle realtà di riferimento del calcio italiano”, ha dichiarato la neo presidente, tracciando subito la direzione del nuovo progetto.
Vita privata e famiglia della presidente del Venezia Calcio
Sul piano personale, Francesca Bodie porta con sé un’eredità importante. È infatti la figlia di Tim Leiweke, il manager che contribuì a portare David Beckham ai LA Galaxy e che, nel corso della sua carriera, ha guidato colossi dello sport e dell’intrattenimento come AEG e MLSE.
Un cognome ingombrante, trasformato però negli anni in credibilità conquistata sul campo, seguendo in prima persona alcune delle trattative più delicate e prestigiose del settore, come quelle legate alla realizzazione della Co-op Live Arena di Manchester.
La scelta del cognome
Dopo il matrimonio Bodie ha scelto il cognome del marito, Troy Bodie, ex giocatore professionista canadese di hockey su ghiaccio e oggi attivo nel business sportivo. Un percorso condiviso, costruito attorno alla stessa idea di sport: non soltanto competizione, ma esperienza, identità e legame con il territorio.
Ora, alla guida del Venezia, Francesca Bodie guarda al futuro con un obiettivo preciso: portare nel calcio italiano una visione più moderna e internazionale, ispirata al modello americano dell’intrattenimento sportivo, senza però tradire la storia e il fascino secolare del club veneziano. Intanto, anche il mondo dei siti scommesse inizia già a muoversi e ad aggiornarsi in vista della prossima stagione di Serie A, segnale di come il ritorno dei lagunari nella massima serie abbia riacceso curiosità e attese attorno al loro percorso.
Il ruolo di Tim Leiweke
Accanto a Francesca Bodie, il Venezia Calcio rafforza anche la propria struttura dirigenziale affidando a Tim Leiweke il ruolo di co-presidente del Comitato operativo insieme a Rob Hamwee. Leiweke viene considerato una delle figure più influenti dello sport mondiale. Nel corso della sua carriera ha guidato organizzazioni protagoniste di successi nella MLS, nella NBA e nella NHL, contribuendo anche allo sviluppo di alcuni degli impianti sportivi e di spettacolo più innovativi e redditizi degli ultimi decenni.
La sua visione ha spesso unito sport, spettacolo e identità territoriale, trasformando arene e club in simboli culturali prima ancora che economici. Ed è proprio questa filosofia che ora prova a portare anche a Venezia, una città che agli occhi del manager americano conserva un fascino unico. “Il Venezia è un club iconico, con oltre un secolo di storia, nato nella città più bella del mondo”, ha dichiarato Leiweke. “Ci impegneremo con passione e determinazione per rafforzare questa tradizione e accompagnare il club verso nuovi traguardi”. Parole che raccontano non soltanto un progetto sportivo, ma la volontà di costruire un Venezia capace di unire modernità, ambizione internazionale e l’anima eterna della laguna.
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