Arrampicata sportiva combinata alle Olimpiadi: da Tokyo è realtà

Arrampicata sportiva combinata alle Olimpiadi? Sì, è tutto vero. Niente scherzi e niente illusioni: la scalata è ufficialmente entrata nel tempio dello sport mondiale, portando con sé una scarica di energia, adrenalina e spettacolo verticale.
Il debutto olimpico è avvenuto ai Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo, inizialmente previsti per il 2020 e poi slittati al 2021 a causa della pandemia di COVID-19. Un esordio che ha segnato una svolta storica, trasformando una disciplina giovane e urbana in protagonista della scena globale. E non è stato un episodio isolato. Il Comitato Olimpico Internazionale ha confermato l’arrampicata sportiva anche per Parigi 2024 e Los Angeles 2028, sancendo definitivamente il suo posto nel futuro olimpico. Ma che cos’è?
Da quanto tempo l’arrampicata sportiva è diventato uno sport Olimpico?
L’arrampicata sportiva è entrata ufficialmente nel mondo olimpico con il suo debutto a Tokyo 2020 (disputati nel 2021). Un esordio storico, che ha portato sulle pareti olimpiche tutte e tre le anime della disciplina — speed, lead e boulder — riunite in un’unica prova combinata, con competizioni sia maschili sia femminili.
Nel torneo maschile, a salire sul gradino più alto del podio nell’arrampicata sportiva alle Olimpiadi è stato lo spagnolo Alberto Ginés López, seguito dall’americano Nathaniel Coleman e dall’austriaco Jakob Schubert.
Tra le donne, dominio assoluto della slovena Janja Garnbret, oro olimpico davanti alle giapponesi Nonaka Miho (argento) e Noguchi Akiyo (bronzo). Con l’Olimpiade di Parigi 2024, però, l’arrampicata sportiva cambia volto. Lo speed climbing diventa finalmente una disciplina autonoma, con medaglie dedicate per uomini e donne. Boulder e lead, invece, vengono accorpati nel nuovo evento di Combinata, che assegnerà titoli olimpici separati per le due categorie. Chi di loro riuscirà a riconquistare il primato nelle prossime Olimpiadi? Ancora è presto per saperlo ma i migliori siti di scommesse legati allo sport iniziano già ad aggiornare le quote.
Come funziona la competizione olimpica di arrampicata sportiva?
Alle Olimpiadi di Parigi, l’arrampicata sportiva si presenta con un formato rinnovato e più leggibile. Le gare sono maschili e femminili e prevedono due eventi per ciascun genere: Lead, Speed e Boulder.
| Specialità | Altezza parete | Sicurezza | Obiettivo | Caratteristiche principali |
| Lead (Difficoltà) | 15–25 metri | Corda (dal basso) | Raggiungere il punto più alto o il “top” | Resistenza, tecnica, gestione dello sforzo |
| Speed (Velocità) | 10 o 15 metri | Corda | Scalare nel minor tempo possibile | Esplosività, riflessi, percorso identico in tutto il mondo |
| Boulder | Fino a 4 metri | Materassi | Raggiungere il “top” | Potenza, coordinazione, movimenti complessi |
Lead (difficoltà)
È la forma più classica e narrativa dell’arrampicata. Si scala su pareti che vanno dai 15 ai 25 metri, assicurati da una corda che parte dal basso (fa eccezione la categoria dei più giovani, dove l’assicurazione arriva dall’alto). Il punteggio viene assegnato in base alle prese raggiunte e controllate, distinguendo tra presa semplicemente toccata e presa effettivamente utilizzata per il movimento successivo. L’obiettivo finale è chiaro e spietato: arrivare il più in alto possibile e conquistare il “top”, l’ultima presa, con entrambe le mani.
Speed (velocità)
Qui non c’è spazio per l’interpretazione: vince il tempo. Gli atleti si sfidano su una parete alta 10 o 15 metri, cercando di arrivare in cima nel minor numero di secondi possibile. L’itinerario è identico in ogni competizione, omologato dalla IFSC (International Federation of Sport Climbing), per garantire un confronto equo e universale. Stessa parete, stessi movimenti: a fare la differenza sono solo riflessi, esplosività e sangue freddo.
Boulder
Potenza pura e creatività. Il Boulder si pratica su blocchi artificiali alti massimo 4 metri, senza corda né imbragatura. Al posto delle sicurezze tradizionali, grandi materassi proteggono gli atleti da eventuali cadute. L’obiettivo è sempre il top, ma il percorso non è mai lineare: movimenti complessi, cambi di ritmo, coordinazione e forza esplosiva sono fondamentali. È una disciplina breve, intensa e altamente spettacolare, dove ogni tentativo può fare la differenza.
Arrampicata sportiva combinata alle Olimpiadi: come si qualificano gli atleti
Per ogni disciplina, una quota olimpica per genere è stata assegnata automaticamente al Paese ospitante. Gli altri posti ai Giochi di Parigi sono stati selezionati attraverso tre eventi:
- Il Campionato Mondiale IFSC, che si è tenuto a Berna, in Svizzera, nell’agosto 2023.
- Le qualificazioni continentali IFSC, una serie di eventi che si sono tenuti in Africa, Asia, Europa, Oceania e Americhe nel 2023.
- Le Olympic Qualifier Series, che si terranno a maggio e giugno a Shanghai e Budapest.
Nelle Olimpiadi Qualifier Series saranno assegnati 10 posti per genere nella combinata e 5 posti per genere nell’arrampicata speed. Ogni Paese potrà ottenere al massimo due posti per genere in ciascun evento, ossia due uomini e due donne nella combinata e due uomini e due donne nello speed.
Arrampicata sportiva combinata alle Olimpiadi: l’attrezzatura necessaria
Per affrontare al meglio l’arrampicata sportiva non bastano forza e tecnica: serve anche la giusta attrezzatura. Alcuni accessori sono indispensabili, altri svolgono un ruolo di supporto, rendendo la pratica più sicura, efficace e confortevole.
| Attrezzatura | Funzione principale | Caratteristiche / Note |
| Scarpette | Punto di contatto con la parete, permettono di “sentire” le prese | Minimaliste, ultraleggere, sensibili; suole rigide o morbide; diverse varianti per livello ed esperienza |
| Imbrago e corda | Sicurezza durante la salita e prevenzione cadute | Materiali di alta qualità; spesso forniti dalle palestre; indispensabili per Lead e Speed |
| Freno | Assicurare la corda al moschettone e bloccare la discesa in caso di caduta | Autobloccante nella maggior parte dei casi, aumenta la sicurezza |
| Abbigliamento | Protezione della pelle e comfort durante l’arrampicata | Resistente, preferibilmente a maniche lunghe; biancheria termica in inverno; non limita i movimenti |
Scarpette giuste per l’arrampicata sportiva alle Olimpiadi
Sono il punto di contatto diretto con la parete. Minimaliste, ultraleggere e altamente sensibili, le scarpette da arrampicata sono progettate per far “sentire” ogni presa sotto i piedi. In commercio esistono numerose varianti: suole rigide o morbide, con grip più o meno elevato, pensate per adattarsi a diversi livelli di esperienza e stili di scalata.
Imbrago e corda
Cuore della sicurezza nelle specialità Lead e Speed, imbrago e corda sono spesso forniti direttamente dalle palestre. Si tratta di attrezzatura fondamentale, realizzata con materiali di altissima qualità, indispensabili per garantire affidabilità e prevenire incidenti durante la salita e le eventuali cadute.
Freno
È il dispositivo che consente di assicurare la corda al moschettone. Nella maggior parte dei casi si tratta di freni autobloccanti, progettati per arrestare automaticamente la discesa in caso di caduta dell’arrampicatore, aumentando in modo significativo il livello di sicurezza.
Arrampicata sportiva combinata alle Olimpiadi: i vestiti necessari
Ultima attrezzatura, ma non per importanza, per praticare arrampicata sportiva combinata alle Olimpiadi è il vestiario adeguato. Le pareti sono abrasive e mettono a dura prova la pelle. Per questo è consigliato indossare abbigliamento resistente, preferibilmente a maniche lunghe, soprattutto per chi è alle prime armi. Nei periodi più freddi, l’utilizzo di biancheria termica aiuta a mantenere il comfort senza limitare la libertà di movimento.
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