Calciomercato Napoli, il report finale: acquisti e cessioni dell’estate

Con la chiusura della sessione estiva, il calciomercato Napoli consegna a Massimiliano Allegri una rosa costruita nel segno della continuità. Dopo il secondo posto conquistato nella scorsa stagione, il club azzurro ha concentrato i propri sforzi sul mantenimento dell’ossatura della squadra, intervenendo sul mercato soprattutto per esercitare alcuni riscatti e aggiungere rinforzi mirati nei reparti individuati come prioritari. Ma quali sono state le operazioni del calciomercato del Napoli?
Calciomercato Napoli: gli acquisti
Oltre ai riscatti già definiti, il calciomercato Napoli ha portato alla corte di Massimiliano Allegri altri rinforzi. Si tratta di Benoît Badiashile, arrivato in prestito dal Chelsea, e di Costantino Favasuli, prelevato a titolo temporaneo dal Catanzaro. Due operazioni pensate per aumentare le alternative a disposizione dell’allenatore, senza ricorrere a investimenti particolarmente onerosi e in linea con la strategia adottata dal club durante l’estate.
Per rendere definitivi gli arrivi di Rasmus Højlund dal Manchester United e Alisson Santos dallo Sporting CP, invece, il Napoli ha investito complessivamente circa 60,5 milioni di euro. Una campagna acquisti che ha permesso agli azzurri di consolidare l’organico e puntare con ambizione alla lotta per lo Scudetto.
Secondo le quote dei principali bookmaker AAMS, il Napoli è tra le squadre candidate a succedere all’Inter nell’albo d’oro della Serie A: il tricolore azzurro è valutato a 9.00 da SNAI e a 12.00 da BetFlag.
Di seguito, il riepilogo completo degli acquisti conclusi dal Napoli nella sessione estiva di mercato, escludendo i calciatori rientrati dai rispettivi prestiti.
| Giocatore | Provenienza | Formula | Cifra (in euro) |
| Rasmus Hojlund | Manchester United | Titolo definitivo | 44 milioni |
| Alisson Santos | Sporting CP | Titolo definitivo | 16,50 milioni |
| Vanja Milinkovic-Savic | Torino | Titolo definitivo | 6 milioni |
| Benoit Badiashile | Chelsea | Prestito | 3 milioni |
| Costantino Favasuli | Catanzaro | Prestito | 1 milione |
| Mattia Esposito | Sorrento | Titolo definitivo | 700.000 |
| Dinis Rodrigues | Sion | Titolo definitivo | 300.000 |
Calciomercato Napoli: le cessioni
A movimentare il mercato del Napoli sono state anche diverse operazioni in uscita, alcune delle quali particolarmente rilevanti. La principale è quella di Romelu Lukaku, che dopo una stagione condizionata dagli infortuni ha lasciato gli azzurri per trasferirsi al Fenerbahçe. Il belga, protagonista dello Scudetto conquistato con Antonio Conte in panchina, non è però la cessione più remunerativa dell’estate.
A precederlo sono infatti Miguel Gutiérrez, passato al Bayer Leverkusen per poco più di 25 milioni di euro dopo una stagione al di sotto delle aspettative, e Giovanni Simeone, riscattato dal Torino per una cifra vicina ai 7 milioni di euro.
Le operazioni in uscita hanno permesso al Napoli di alleggerire la rosa e generare nuove risorse da reinvestire sul mercato, senza modificare in maniera sostanziale l’ossatura della squadra in vista della nuova stagione.
Di seguito, il quadro completo delle cessioni del Napoli nella sessione estiva di mercato, senza considerare i calciatori che hanno lasciato il club al termine dei rispettivi prestiti.
| Calciatore | Acquirente | Formula | Cifra (in euro) |
| Miguel Gutierrez | Bayer Leverkusen | Titolo definitivo | 26 milioni |
| Giovanni Simeone | Torino | Titolo definitivo | 7,20 milioni |
| Romelu Lukaku | Fenerbahce | Titolo definitivo | 6 milioni |
| Alessandro Zanoli | Udinese | Titolo definitivo | 5 milioni |
| Luis Hasa | Frosinone | Titolo definitivo | 2,5 milioni |
| Walid Cheddira | Avellino | Titolo definitivo | 2,5 milioni |
| Alessio Zerbin | Frosinone | Titolo definitivo | 2 milioni |
| Cyril Ngonge | Monza | Prestito | 1 milione |
| Emanuele Rao | Pisa | Prestito | 1 milione |
| Michael Folorunsho | Monza | Prestito | 500.000 |
| Pasquale Mazzocchi | Venezia | Prestito | 500.000 |
| Nosa Edward Obaretin | Lorient | Prestito | 350.000 |
| Jens Cajuste | Málaga CF | Prestito | non nota |
| Jesper Lindstrøm | Salisburgo | Prestito | non nota |
| Mattia Esposito | Bari | Prestito | non nota |
| Lorenzo Sgarbi | Sambenedettese | Prestito | non nota |
| Christian Garofalo | Dolomiti | Prestito | non nota |
| Mathias Ferrante | Ospitaletto | Prestito | non nota |
| Dinis Rodrigues | CD Eldense B | Prestito | non nota |
| Claudio Turi | Pineto | Prestito | non nota |
Il bilancio finale: quanto ha speso il Napoli nel calciomercato?
Dal punto di vista economico, il calciomercato Napoli si chiude con un saldo negativo tra investimenti e ricavi derivanti dalle cessioni. Il club ha infatti scelto di destinare una parte delle risorse disponibili al consolidamento della rosa, puntando soprattutto sui riscatti e su alcuni innesti mirati piuttosto che su una profonda rivoluzione dell’organico.
Nel dettaglio, gli azzurri hanno concluso 29 operazioni in uscita, tra cessioni a titolo definitivo, prestiti e fine prestiti, incassando complessivamente 54,55 milioni di euro. Sul fronte opposto sono state invece registrate 30 operazioni in entrata, considerando acquisti, riscatti e prestiti, per un investimento complessivo pari a 71,50 milioni di euro.
Il bilancio finale evidenzia quindi un saldo negativo di 16,95 milioni di euro sui cartellini. Un dato che conferma la volontà della società di investire per mantenere elevato il livello competitivo della rosa, senza però allontanarsi da una gestione economica sostenibile. La maggior parte delle risorse è stata infatti destinata a rendere definitivi alcuni elementi già presenti in organico, limitando gli investimenti su nuovi profili e privilegiando la continuità tecnica rispetto a una campagna acquisti caratterizzata da numerosi colpi in entrata.
Nel complesso, il Napoli conclude la sessione estiva di calciomercato con un passivo contenuto, ampiamente in linea con la strategia adottata dalla dirigenza negli ultimi anni: intervenire in maniera selettiva sul mercato, valorizzare gli asset già presenti in rosa e preservare un equilibrio finanziario che consenta al club di restare competitivo sia in Italia sia nelle competizioni europee.
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